Ft, mezzo miliardo di scommesse al ribasso sul petrolio a Wall Street
Attività registrate lunedì prima dell'annuncio di Trump sul dialogo con l'Iran
(ANSA) - WASHINGTON, MAR 24 - Circa 580 milioni di dollari sono stati scommessi lunedì sul mercato del petrolio, soltanto 15 minuti prima del post pubblicato dal presidente americano Donald Trump su Truth sui colloqui in corso con l'Iran per porre fine alla guerra: un annuncio sufficiente a far crollare i prezzi del greggio grazie al rinvio del minacciato attacco americano contro le infrastrutture energetiche di Teheran. Una ricostruzione del Financial Times, in base ai dati di Bloomberg, ha tracciato uno scenario di guadagni sospetti dei trader dopo che tra le 6:49 e le 6:50 locali (11:49 e 11:50 in Italia) sono passati di mano un numero di 6.200 contratti future su Brent e West Texas Intermediate, con scambi verificatisi prima del post di Trump delle 7:04, nel quale il tycoon ha messo nero su bianco che vi erano state "conversazioni produttive" con Teheran per porre fine alla guerra. Nello stesso frangente - esattamente 27 secondi prima delle 6:50 - sono aumentati i volumi di scambio su Brent e il Wti. I future legati all'indice azionario S&P 500 hanno registrato un rialzo dei prezzi pochi istanti dopo gli scambi sul petrolio e anche i relativi volumi sono aumentati nel corso di quella stessa fascia oraria. Al momento, tuttavia, non è noto se dietro gli scambi di lunedì vi fosse un unico soggetto o una pluralità di entità in azione. Il post di Trump su Truth ha innescato un'ondata di vendite nei mercati globali dell'energia, generando al contempo guadagni per i future sull'indice azionario S&P 500 e per i titoli azionari europei. Sempre lunedì, intorno, alle 18:00 locali (23:00 in Italia), i future sul Wti sono stati scambiati a circa 89,50 dollari, in calo sui 98 dollari registrati subito prima della pubblicazione del post da parte di Trump. A fine giornata, l'indice S&P 500 ha guadagnato l'1,05%. Più tardi, sempre lunedì, Mohammad-Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano, ha smentito, tramite un post su X, che si fossero svolte negoziazioni di qualsivoglia natura tra Washington e Teheran. (ANSA).
O.Quinlivan--IP