Dazi al Brasile, Corte suprema a Trump 'solo la Costituzione ci vincola'
Il presidente del tribunale Fachin risponde alle accuse Usa di 'ordinanze segrete'
Il presidente della Corte suprema brasiliana (Stf), Edson Fachin, ha replicato alle accuse contenute nelle motivazioni dei nuovi dazi Usa del 25% sui prodotti brasiliani, affermando che la Corte "si sottopone esclusivamente alla Costituzione brasiliana". La dichiarazione arriva dopo che l'Ufficio del rappresentante commerciale degli Stati Uniti (Ustr) ha citato tra le ragioni della misura presunte "ordinanze segrete" emesse da tribunali brasiliani, con riferimento alle decisioni dello Stf su contenuti online e piattaforme digitali. "Il rispetto dell'indipendenza giudiziaria è un parametro imprescindibile anche nelle relazioni tra Stati sovrani e tra le loro istituzioni", ha affermato Fachin, chiedendo analogo rispetto per le istituzioni della Repubblica brasiliana. Il magistrato ha aggiunto che le divergenze tra Paesi devono essere affrontate attraverso canali diplomatici e strumenti del diritto internazionale, "mai attraverso iniziative interpretabili come pressioni sull'esercizio della giurisdizione costituzionale". L'Ustr aveva inoltre citato decisioni della Corte suprema sulla rimozione di contenuti e sulla revisione di accordi della maxi-inchiesta anticorruzione Lava Jato. Fachin ha ribadito che le decisioni del Stf sono pubbliche, motivate e non soggette ad alcuna influenza esterna.
J.Malbrough--IP