Studenti e docenti ancora in piazza in Argentina per il finanziamento delle Università
Il governo Milei non applica la legge approvata dall'opposizione in Parlamento
Studenti, docenti e sindacati universitari scendono in piazza oggi in Argentina per chiedere al governo di Javier Milei l'effettiva attuazione della Legge sul Finanziamento Universitario approvata dal Parlamento oltre un anno fa. Alla 'Marcia federale universitaria' - la quinta convocata dall'insediamento del leader ultraliberista alla presidenza a dicembre del 2023 - aderiscono anche organizzazioni sociali e sindacati che rivendicano adeguamenti salariali e la fine delle severe politiche di austerità che colpiscono anche i settori dei pensionati e dei disabili. Milei si oppone all'applicazione della legge in quanto sostiene che colpisce l'obiettivo prioritario di mantenere il 'deficit zero' e punta a concedere adeguamenti salariali unilaterali, scaglionati e inferiori a quanto stabilito per legge. Secondo studi settoriali il bilancio universitario per il 2026 risulta inferiore del 25,3% (in termini reali) rispetto all'importo stanziato nel 2023. E ad inasprire il confronto è anche la Legge di Bilancio per il 2027, che stanzia per le università pubbliche un totale di 430 milioni di euro, una cifra inferiore del 33% a quanto richiesto dai rettori degli atenei per finanziare stipendi, infrastrutture, ricerca scientifica, borse di studio e ospedali.
U.Dennehy--IP