The Irish Press - Padre e figlio italiani arrestati in Cisgiordania, saranno espulsi

Padre e figlio italiani arrestati in Cisgiordania, saranno espulsi
Padre e figlio italiani arrestati in Cisgiordania, saranno espulsi

Padre e figlio italiani arrestati in Cisgiordania, saranno espulsi

Per entrambi è scattato un divieto di ingresso in Israele di dieci anni

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Due bolzanini, padre e figlio, Manuel Tartarotti e suo padre Alberto, di 35 anni e 67 anni, che si trovavano in Cisgiordania per motivi umanitari sono stati detenuti per oltre un giorno dalla polizia israeliana con l'accusa di terrorismo ed poi espulsi. Lo riporta il portale news altoatesino Salto.bz. "La polizia israeliana ci ha chiesto i documenti, poi hanno preso me e mio padre, ci hanno bendati e ci hanno caricati su un furgone militare. Non ci hanno detto dove ci portavano, io sono stato preso e menato nel retro del mezzo. Non sapevo cosa sarebbe successo ed ho avuto paura", racconta Manuel al sito. Padre e figlio erano in Cisgiordania dal 18 ottobre per portare fondi raccolti in Italia a Youth of Sumud, l'associazione di volontariato che nel 2024 ha vinto il premio Alex Langer. "Siamo stati interrogati, schedati con impronte e dna e tenuti ammanettati fino alla notte", prosegue il racconto di Tartarotti a Salto.bz. "Ero con mio padre in una cella lurida, ma almeno con lui, quindi eravamo tranquilli." Le motivazioni alla base dell'accusa, spiega Manuel, sono la presenza in una zona dichiarata illegale ("anche se non c'era nessun cartello ad indicarlo") e soprattutto l'affiliazione a Youth of Sumud, "che loro definiscono terrorista, cosa che ovviamente non è vera". Per entrambi è scattato un divieto di ingresso in Israele di dieci anni. Secondo un comunicato della polizia israeliana, pubblicato dal Times of Israel e ripreso da Salto.bz, padre e figlio avrebbero preso parte alla raccolta delle olive non autorizzata e gli attivisti sarebbero fuggiti in una zona di esercitazioni militari all'arrivo degli agenti.

P.Lynch--IP