Tajani, da referendum contraccolpi, ma nessuno pensa a elezioni anticipate
Ora dobbiamo lavorare sulle questioni economiche
Dopo il referendum "nessuno pensa a elezioni anticipate Si stanno perdendo ore importanti nei dibattiti sul dopovoto. Quando c'è un risultato negativo ci sono dei contraccolpi, ma adesso dobbiamo lavorare sulle questioni soprattutto economiche, come far crescere l'economia, impedire che la crisi energetica possa interferire con le imprese, ridurre la pressione fiscale e continuare a aumentare il Pil ed evitare contraccolpi". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato in videocollegamento da Bruno Vespa durante il 'Forum della Cucina italiana' che si tiene nella masseria Li Reni a Manduria.
F.P.Kavanaugh--IP