The Irish Press - Dargen D'Amico, 'abituati a sopraffare l'altro, racconto un'alternativa'

Dargen D'Amico, 'abituati a sopraffare l'altro, racconto un'alternativa'
Dargen D'Amico, 'abituati a sopraffare l'altro, racconto un'alternativa'

Dargen D'Amico, 'abituati a sopraffare l'altro, racconto un'alternativa'

'Due anni e mezzo per Doppia Mozzarella, forse il prossimo disco sarà con l'IA'

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(di Cinzia Conti) In un mondo in cui tutto si consuma a ritmi forsennati e in cui assistiamo impotenti e quasi anestetizzati a guerre e spargimenti di sangue la voce di Dargen D'Amico c'è e, ospite di un videopodcast nello studio televisivo dell'ANSA, dice: "È doveroso raccontare un'alternativa al clima nel quale stiamo vivendo". I suoi occhi sono coperti da occhiali scuri superfascianti, ma stavolta ha una scusa ottima: "Sono del verde ANSA e si sarebbero persi in questo studio" dice ridendo. Dopo che anche il collega thasup si è finalmente mostrato ai suoi fan dice: "La tecnologia sta andando veramente rapida e quindi non sappiamo neanche quello che succederà. Magari per farsi riconoscere sarà necessario mostrare le reazioni più intime, così che la macchina sappia esattamente quello che stiamo pensando". 
. L'artista, rapper, cantautore, produttore ed ex giudice di X Factor ha appena pubblicato il nuovo album Doppia Mozzarella e non nasconde il disappunto per essere arrivato al 27/o posto al 76/o festival di Sanremo con il brano 'AI AI': "In realtà al televoto io ero sempre ultimo e quindi avrei avuto il diritto all'ultimo posto che è anche un risultato del quale ti puoi vantare con gli amici. Poi, forse, per farmi un dispetto i giornalisti della sala stampa mi hanno dato dei voti più alti e mi hanno rovinato la performance...". Facendosi più serio dice: "Sono molto curioso di sapere se ho un ruolo, cerco di avere sempre il polso del Paese nel quale vivo perché come diceva qualcuno 'è il paese che amo' - aggiunge citando Silvio Berlusconi -. Ma detto ciò, puoi anche non piacere assolutamente alle persone. Però anche quando arrivi ultimo, si tratta sempre di decine di migliaia di persone che decidono di prendere il telefono e televotare ed è bello...".
. Doppia Mozzarella è frutto di due anni e mezzo di lavoro in cui Dargen D'Amico è stato affiancato da musicisti, compositori e produttori con cui ha collaborato in questi ultimi anni (come Marilena Montarone, Tommaso Ruggeri, Diego Maggi, Alberto Venturini, Gianluigi Fazio, Edwyn Roberts e Marco Zangirolami): "È una fortuna e anche un lusso con i tempi della musica attuale, ma con i tempi di tutto. E poi mi sono detto che forse il prossimo disco lo farà l'IA ed era meglio godersi quest'ultima occasione...". Proprio ai gravi rischi dell'intelligenza artificiale è dedicata la canzone 'AI AI', che diventa quasi un lamento: "La macchina sicuramente anche in questo momento ci studia e impara da noi. Non mi sento una Cassandra, quanto piuttosto una cassa di risonanza: è il mio dovere perché riconosco che c'è un problema che è sicuramente più grande di me, più grande di noi ed è per questo che dobbiamo risolverlo assieme. Dobbiamo cominciare a dialogare schiettamente sulle difficoltà che abbiamo oggi. Ad esempio distinguere una foto reale da una falsa fatta con l'IA. È l'unico momento in cui possiamo affrontare questa discussione, perché domani sarà già troppo tardi. E probabilmente sarà tardi comunque. Però almeno ci avremo provato". Dal palco dell'Ariston nella serata delle cover, con lo stile ossimorico che lo contraddistigue e gli fa portare avanti temi molti forti celati sotto una musica leggera, ha mixato Su di noi di Pupo (che era con lui sul palco) a Gam Gam e a Il Disertore di Boris Vian e poi Ivano Fossati con un finale fatto con la campionatura del 'Non rassegnamoci alla guerra' della voce di Papa Francesco: "Ci tenevo particolarmente ad avere la possibilità di raccontare con la musica il valore della pace. A scuola ai miei tempi si facevano i lavoretti sulla pace, si costruiva una cultura di pace. Ora le istituzioni militari cominciano anche a fare lezioni a scuola, vengono invitati anche i giovanissimi ad abbracciare la possibilità di di una soluzione armata... Ho voluto provare a raccontare un'alternativa al clima nel quale stiamo vivendo". Dal 2024, quando fece scalpore per il suo appello al cessate al fuoco a Gaza, la situazione è peggiorata in quell'area: "Si è immobilizzati in questo stato continuo di sopraffazione nei confronti del popolo palestinese e non solo a Gaza, però coperto strategicamente da questo cessate il fuoco a parole. Ormai siamo abituati, accettiamo la possibilità di essere complici di uno stato di conflitto permanente, 'complici' anche perché i politici che prendono le decisioni al posto nostro non ascoltano la voce del popolo. In questo momento incontro solo persone che sono disgustate dal clima nel quale stiamo vivendo, è per questo che l'azione dell'individuo è l'unica soluzione in questo momento". E chiude raccontando: "La cosa più dissonante a Sanremo è stata portare una canzone sull'intelligenza artificiale e nelle prime ore di di sabato è avvenuto il primo bombardamento operato con l'IA su una scuola femminile".

P.McCurtain--IP