Ieri su preferenze non ha partecipato al voto il 7% leghisti e il 3,7% degli azzurri
Non hanno votato 23 deputati, tra maggioranza e opposizione. Meloni risultava in missione
Il 7,14% degli eletti nella Lega e il 3,7% di quelli di FI ieri non ha preso parte al voto sull'emendamento FdI-Nm-Udc sulle preferenze. I leghisti che, dai tabulati, non hanno votato sono Antonio Angelucci, Vanessa Cattoi, Vannia Gava e Valeria Sudano. Non risultavano in missione ma non hanno preso parte nemmeno alle precedenti votazioni, fatta eccezione per la sottosegretaria Gava che, però, ieri sera in Aula ha obiettato sostenendo di aver votato eccome. Gli azzurri che non hanno partecipato al voto (e non erano nemmeno in missione) sono Deborah Bergamini e Francesco Cannizzaro: anche loro non hanno preso parte nemmeno alle precedenti votazioni. In totale non hanno votato, tra maggioranza e opposizioni, 23 deputati: 12 in missione (di cui 9 della maggioranza) e 11 'non giustificati' (6 di maggioranza). Tra i parlamentari di centrodestra in missione ci sono quattro eletti nella Lega (Mirco Carloni, i sottosegretari Federico Freni e Nicola Molteni e il ministro Giancarlo Giorgetti) e cinque in FdI (Giorgia Meloni - la premier in genere non vota in Aula -, la ministra Eugenia Roccella, il viceministro Edmondo Cirielli, Giangiacomo Calovini e Giulio Tremonti). Il presidente di turno, durante il voto, era Fabio Rampelli (FdI) che per questo non ha votato. Durante le votazioni centrali dei provvedimenti come di consueto non ha presieduto Lorenzo Fontana (Lega), il quale - nell'alternanza con i suoi vice - tende a tenere l'Aula nella fase conclusiva dei provvedimenti: è attesa la sua presidenza per la votazione finale - sempre a scrutinio segreto - sulla legge elettorale.
P.Grannan--IP