Con stili di vita corretti e screening evitabili 72mila morti all'anno
Il 45% dei decessi legati al cancro. Accordo tra Aiom e Tennis Friends per prevenzione
Con l'adozione di stili di vita corretti e la partecipazione ai programmi periodici di prevezione, in Italia circa 72mila decessi all'anno (il 45% di quelli legati al cancro) sarebbero evitabili. Sebbene infatti l''innovazione e la crescente personalizzazione dei trattamenti stiano migliorando in modo significativo le terapie oncologiche, la diffusione degli screening resta però insufficiente: il programma mammografico raggiunge il 56% della popolazione interessata, con importanti differenze territoriali, mentre per lo screening del tumore della cervice uterina e di quello colon-rettale i tassi di adesione si fermano rispettivamente al 39% e al 38%. Rimangono inoltre troppo diffusi comportamenti scorretti come il fumo, l'alimentazione scorretta, l'abuso di alcol e la sedentarietà. Per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione primaria, secondaria e terziaria del cancro, l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e Tennis & Friends - Salute e Sport, per i prossimi due anni, promuoveranno insieme iniziative rivolte ai cittadini di tutte le fasce d'età. Saranno inoltre avviati progetti dedicati alla ricerca oncologica nell'ambito della prevenzione e della diagnosi precoce. La firma dell'intesa è avvenuta a Roma in occasione degli Internazionali d'Italia. "Nel nostro Paese il numero di persone che vivono con una diagnosi di cancro continua a crescere anche a causa dell'invecchiamento generale della popolazione - sottolinea Rossana Berardi, presidente eletta di Aiom -. Dalla metà degli anni '90 abbiamo assistito a una progressiva riduzione dei tassi di mortalità, soprattutto per neoplasie molto diffuse come il tumore della prostata e della mammella. I tumori solidi rappresentano ancora la seconda causa di morte in Italia". "I trattamenti anticancro, la riabilitazione dei pazienti e, più in generale, l'assistenza a chi affronta un tumore rappresentano sfide sempre più rilevanti per il nostro Servizio sanitario nazionale - aggiunge Giorgio Meneschincheri, ideatore e presidente di Tennis & Friends - Salute e Sport e medico specialista in medicina preventiva al Policlinico Gemelli -. Nel prossimo biennio prenderanno il via progetti innovativi pensati per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini".
J.Malbrough--IP