The Irish Press - Via libera della Camera al ddl sui caregiver familiari, 153 sì

Via libera della Camera al ddl sui caregiver familiari, 153 sì
Via libera della Camera al ddl sui caregiver familiari, 153 sì

Via libera della Camera al ddl sui caregiver familiari, 153 sì

Locatelli, 'oggi insieme diamo un segnale forte e concreto'

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L'Aula della Camera ha approvato in prima lettura con 153 sì, 105 no e 4 astenuti il disegno di legge sul riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari. Obiettivo è la valorizzazione del caregiver familiare mediante il riconoscimento del suo ruolo e del valore economico della sua attività, con la previsione di sostegni e un coinvolgimento nei processi di valutazione, pianificazione e monitoraggio degli interventi. "Oggi insieme diamo un segnale forte e concreto per la vita di tante persone che amano, che curano e che non vogliono essere sostituite, ma accompagnate dalle istituzioni in questo percorso di amore e di cura". Lo afferma sui social la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. "Questa legge, a tutele differenziate, parte dal garantire un sostegno concreto anche dal punto di vista economico a chi ha un carico di cura 24 ore su 24, e le tutele sono differenziate proprio per questo, per riconoscere tutti i caregiver familiari - spiega - secondo la definizione del famoso comma 255, ma garantendo sostegni e misure ad intensità differente se differente è l'impegno anche nel carico di cura". Locatelli ha ringraziato "la Commissione 12ª, il presidente Cappellacci, i relatori del provvedimento Ciocchetti e Panizzut, i gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione per il contributo dato nel corso del provvedimento. Ringrazio gli uffici della Commissione, i gruppi parlamentari e del Ministero per il prezioso supporto". "Ringrazio tutte le associazioni che in questi anni - ha aggiunto - hanno combattuto perché questa legge si potesse concretizzare e tutte le famiglie che ogni giorno superano sfide e difficoltà. Questo è un punto fermo per la dignità della vita e del compito di cura di ogni familiare. Da qui non si tornerà più indietro, ma si potrà solo andare avanti".

A.Doyle--IP