Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
La squadra Trentino Spiller ha portato l’Italia sul secondo gradino del podio nel torneo di curling di Ostrava, dopo una finale combattuta.
La squadra Trentino Spiller ha portato l’Italia sul secondo gradino del podio nel torneo di curling di Ostrava, dopo una finale combattuta.
Dopo la grande rivoluzione che in estate ha visto lo scioglimento del Team Retornaz e la costruzione di diversi nuovi progetti, il nuovo corso del curling italiano parte con il piede giusto. Ad Ostrava, in Repubblica Ceca, infatti, il rinnovato Team Trentino Spiller composto dai giovani fratelli Cesare e Stefano Spiller, assieme ai nostri Amos Mosaner e Sebastiano Arman, si è aggiudicato la medaglia d’argento ai Campionati Europei, al termine di una finale da brividi. A conquistare il titolo ci ha pensato la Scozia, che in finale ha regolato 6-5 il quartetto italiano: una questione di centimetri che non può non lasciare un pizzico di rammarico, sebbene in questa edizione sia stata scritta la storia del curling di casa nostra.
Proprio così, perché nella specialità più antica e classica di questo sport, l’Italia non aveva mai conquistato la finale continentale ed esserci arrivati al primo tentativo di questa nuova avventura, non può che far ben sperare in ottica futura. Peraltro, il format rinnovato della manifestazione, ha riscosso grande successo ed approvazione con i due gironi da sei squadre che hanno delineato le quattro semifinaliste che si sono, poi, giocate le medaglie. Il Team Trentino Spiller ha saputo ribaltare un avvio complicato, con la sconfitta inaugurale contro la Germania che avrebbe potuto mettere a repentaglio la qualificazione: da lì in poi, però, i ragazzi sono riusciti a registrarsi e sono arrivate solo vittorie fino all’episodio finale, dove una manciata di centimetri hanno negato il successo ai nostri.
Rimane, comunque, la soddisfazione per aver dimostrato, semmai ce ne fosse bisogno, la bontà di questo progetto nato sulle ceneri di una squadra che ha fatto storia in ambito mondiale. L’augurio non può che essere quello di proseguire su quest’onda di entusiasmo, sperando di poter gioire ancora per risultati in grado di riscrivere la storia di questo sport.
M.McClendon--IP