The Irish Press - Effetto Trump sugli Ig Nobel, la premiazione si trasferisce in Europa

Effetto Trump sugli Ig Nobel, la premiazione si trasferisce in Europa
Effetto Trump sugli Ig Nobel, la premiazione si trasferisce in Europa

Effetto Trump sugli Ig Nobel, la premiazione si trasferisce in Europa

Ospiti internazionali sempre più restii a recarsi negli Usa

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L'America di Donald Trump non è più una meta sicura per i visitatori internazionali: ne sono convinti gli organizzatori degli Ig Nobel, i premi parodia dei Nobel, che hanno deciso di lasciare gli Stati Uniti per trasferire la loro cerimonia annuale in Europa. Così, dopo 35 anni di premiazioni nelle università di Boston, il prossimo 3 settembre vedremo scattare il celebre volo di aeroplanini di carta sui vincitori a Zurigo: la città svizzera ospiterà la manifestazione ogni due anni, mentre negli anni dispari toccherà ad altre città europee. "Sarà un po' come l'Eurovision Song Contest", ha detto ironicamente il fondatore degli Ig Nobel, Marc Abrahams, intervistato dall'AFP. Gli Ig Nobel, istituiti nel 1991, sono una parodia goliardica dei Premi Nobel: il loro obiettivo è onorare quegli studi scientifici un po' bizzarri 'che prima fanno ridere e poi riflettere'. Tra i vincitori dello scorso anno, per esempio, sono stati premiati anche dei giovani fisici italiani autori della ricetta per una pasta cacio e pepe senza grumi. Tradizionalmente, la cerimonia di premiazione e gli eventi correlati agli Ig Nobel si sono sempre svolti a Boston, presso l'Università di Harvard, il Massachusetts Institute of Technology e la Boston University. Tuttavia, lo scorso anno, quattro dei dieci vincitori hanno scelto di non partecipare alla cerimonia piuttosto che recarsi negli Stati Uniti, e la situazione non sembra migliorata negli ultimi mesi. "Nell'ultimo anno, visitare il Paese è diventato pericoloso per i nostri ospiti", ha dichiarato Abrahams, maestro di cerimonia e direttore della rivista The Annals of Improbable Research. "In tutta coscienza, non possiamo chiedere ai nuovi vincitori, o ai giornalisti internazionali che seguono l'evento, di recarsi negli Stati Uniti quest'anno".

F.Kelly--IP