The Irish Press - Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab

Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab

Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab

Tesla ha annunciato l'intenzione di ridurre gradualmente la produzione del Cybertruck presso la Gigafactory del Texas entro la metà del 2027, destinando le risorse al nuovo veicolo autonomo Cybercab. Questa decisione segue un periodo in cui le vendite del pick-up elettrico si sono fermate a circa il 10% delle previsioni iniziali di 250.000 unità annue.

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Tesla ha annunciato che la produzione del Cybertruck presso la Gigafactory del Texas subirà un graduale ridimensionamento verso la metà del 2027. L'obiettivo dichiarato è liberare risorse per aumentare la capacità produttiva del nuovo veicolo autonomo, il Cybercab. La decisione segna di fatto l'epilogo di uno dei progetti più discussi dell'azienda, evidenziando una netta discrepanza tra le ambizioni iniziali e i risultati commerciali effettivi.

All'annuncio di Elon Musk, secondo cui "Tesla ridurrà gradualmente la produzione del Cybertruck presso la Gigafactory in Texas verso la metà del prossimo anno per fare spazio all'aumento della produzione di Cybercab", si contrappone un quadro vendite profondamente deludente. Tesla aveva inizialmente dimensionato l'impianto texano con l'aspettativa di vendere 250.000 unità del pick-up elettrico ogni anno. Nei circa tre anni e mezzo trascorsi dall'inizio delle consegne, i risultati si sono fermati a una frazione minima di tale obiettivo.

Sebbene Tesla non abbia divulgato cifre ufficiali specifiche per il Cybertruck, i dati aggregati forniscono un'indicazione chiara. Nel terzo trimestre del 2026, la categoria "Altri Modelli", che include Model S, Model X e Semi, ha registrato complessivamente 8.295 vendite, il dato più basso dal secondo trimestre del 2021. Considerando che le Model S e Model X sono state tolte di produzione ad aprile, si stima che i Cybertruck venduti in quel periodo siano stati tra le 7.000 e le 8.000 unità. Questo ritmo annuale si attesta intorno alle 30.000 vetture, una cifra sostenuta parzialmente da acquisti interni effettuati da SpaceX.

Nel corso degli ultimi due anni, Tesla ha tentato di stimolare la domanda attraverso diverse iniziative commerciali. Tra queste figurano il lancio nel 2025 di una variante più economica a trazione posteriore, dismessa pochi mesi dopo, e la presentazione estiva scorsa di una versione dual-motor con un prezzo più accessibile. Nonostante questi sforzi, le linee di assemblaggio in Texas operano a circa un quarto della loro capacità installata.

L'analisi gestionale suggerisce che la motivazione reale dietro l'annuncio risieda nella necessità di alleggerire i costi associati all'assemblaggio di un veicolo dalle dimensioni insolite e dal design atipico. La carrozzeria in acciaio inossidabile del Cybertruck richiede una catena di approvvigionamento dedicata e complessa, generando introiti nettamente inferiori alle aspettative iniziali. Il passaggio al Cybercab rappresenta quindi non solo una strategia per il futuro della mobilità autonoma, ma anche una correzione necessaria a un modello di produzione ad alto costo e bassa domanda.

W.Qualey--IP