Ferretti, impatto crisi Medio Oriente sul semestre, utile -13%
Taglia le stime sul 2026. Portafoglio ordini -26%
Le incertezze geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, e del più ampio contesto macroeconomico, che continuano ad allungare i tempi dei processi decisionali e negoziali dei clienti pesano sui conti di Ferretti. Il gruppo della nautica di lusso chiude il primo semestre con ricavi in calo del 5,6% a 585,6 milioni, un'ebitda adjusted di 925 milioni (-6,7%) e un utile netto in calo del 13,1% a 37,9 milioni di euro e taglia le stime sul 2026. Un segnale di miglioramento arriva dal secondo trimestre, con la contrazione che rallenta al 2,9% (a fronte di una flessione dell'8,0% registrata nel primo trimestre). La raccolta ordini però scende a 341,4 milioni nel primo semestre 2026, in contrazione rispetto all'elevata base di confronto del primo semestre 2025, quando aveva raggiunto 467,3 milioni di euro. Il portafoglio ordini netto è pari a 564,9 milioni al 30 di giugno 2026 rispetto a 760,8 milioni alla fine del primo semestre 2025 (-25,75%). Per l'anno ora si attendono ricavi tra 1.250-1.240 milioni (da 1.250-1.265) e un ebitda adjusted tra 186-197 milioni (da 203-210).
T.Behan--IP